Nella Londra di fine Ottocento tutti gli occhi del bel mondo sono puntati su una coppia ideale. Sir Robert Chiltern, fascinoso politico e' felicemente sposato a Geltrude, una deliziosa Cate Blanchett e non potrebbe volere di piu' dalla vita. Una nube e' pero' in arrivo all'orizzonte a turbare la vita dell'uomo. E' Lady Cheveley, dalla chioma di fuoco e lo sguardo diabolico, interpretata da Julianne Moore. La conoscenza della donna di alcuni segreti non proprio impeccabili sul passato di Robert e dei veri motivi riguardanti la sua prodigiosa scalata al successo, causeranno un vero terremoto, mettendo a rischio, non solo la carriera politica ed il prestigio del protagonista, ma anche il suo rapporto coniugale. In aiuto, inaspettatamente arrivera' come un Deus ex Machina, l'amico Lord Goring, magistralmente interpretato da Rupert Everett, in un ruolo che sembra cucito su misura. Gli eventi imprevisti distoglieranno l'indolente Lord dalle sue quotidiane e poco impegnative faccende mondane e tra segreti, intrighi e chiarimenti sara' lui a salvare la situazione, neutralizzando con scaltrezza la perfida intrusa. Robert potra' quindi ricongiungersi alla moglie e salvare la sua vita. Lord Goring abbandonera' infine la veste da single impenitente per cedere il suo cuore alla effervescente Mabel. A parte qualche luogo comune, la commedia, tratta dal romanzo di Oscar Wilde e' divertente e , per la firma di Oliver Parker, regala un piacevole scacciapensieri. MP
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lunedì 23 aprile 2012
domenica 22 aprile 2012
The Lady @@@@/Cinema
Un'Orchidea fresca tra i capelli.
Pellicola intensa fin dalle prime battute, dove un padre racconta la sua Birmania rigogliosa e antica, fatta di tradizione e ricchezze nascoste. Rubini di un vermiglio mozzafiato, elefanti sacri simbolo di fertilita', natura e liberta'. La figlioletta San Suu di pochi anni ascolta incantata la voce avvolgente del padre, protetta in un abbraccio che sa di bellezza e magia. L'uomo infine e' chiamato a partire, le infila tra i capelli un fiore appena colto e si allontana. Sara' questa l'ultima volta che San Suu vedra' il leader di un popolo, che di li a poco verra' sopraffatto da un regime violento. E' il giorno del colpo di stato, il generale Aung San Suu Kyi morira' sotto i colpi d'arma da fuoco di nemici spietati, che bagneranno la terra birmana di sangue e la priveranno dei diritti primi di dignita' umana ed emancipazione. San Suu Kyi cresce all'estero, sposa un britannico e diviene madre di due ragazzi . Vive ad Oxford dedicandosi amorevolmente alla famiglia, ma le notizie delle oppressioni di un regime efferato ed incostituzionale, che giungono attraverso la televisione nella sua vita e l' imminente morte della madre, la richiamano in patria . Mikey marito affettuoso, professore ad Oxford, da sempre alleato con la moglie nella sua vocazione alla pace, alla democrazia ed al riconoscimento dei diritti umani, riuscira' a raggiungerla nel corso di un periodo che durera' anni e la vedra' protagonista di una rinascita del paese, costata vite umane, soprusi ed indicibili violenze. San Suu rimarra' agli arresti domiciliari per anni, lontana dagli affetti ed isolata. Simbolo di una continuita' col pensiero paterno conquistera' presto la fiducia del suo popolo, a cui regalera' la vita intera. Interpretazione straordinaria quella della cino-malese Michelle Yeoh che riesce ad immedesimarsi cosi mirabilmente nella parte da non credere a volte possibile che stia recitando. Dallo schermo sembra pulsare la sofferenza vera di una donna votata al suo ruolo. San Suu sara' premio Nobel per la Pace, infine eletta nel 2012. Film epocale diretto in modo impeccabile dal regista Luc Besson. Imperdibile. MP
P
martedì 17 aprile 2012
Bel Ami @@@/Cinema
Un uomo di spalle davanti ad una grande vetrata di un ristorante alla moda parigino osserva la scena. La fine del 1800 e' alle porte e nella capitale francese c'e' tutta l'euforia di immaginare che in un luogo simile ogni cosa sia possibile, il raggiungimento di traguardi ambiziosi, la sensazione di avere una chance per il riscatto della propria vita. La guerra in Algeria si e' da poco conclusa e Charles Duroy, giovane e spiantato ex combattente non viaggia certo economicamente in buone acque. Pochi spiccioli in tasca e una smisurata rabbia verso questa condizione da reietto del mondo, sara' la molla che lo spronera' all'ambiziosa rivincita e scalata sociale. L' incontro casuale, in un bordello, dell'amico e commilitone Forrestier, sara' la mano che il destino allunghera' al protagonista.Cosi questo attraente ragazzo mettera' presto in campo tutte le piu' sofisticate arti della seduzione, godendo dell'aiuto di una schiera di potenti dame tra cui Madeleine, una brava Uma Thurman, la delicata Clotilde de Marelle e l'attempata Virginie. Le sedurra' tutte e tre implacabilmente per raggiungere fama e potere. Bel Ami, un intrigante Robert Pattinson, partecipera' alla vita mondana dei salotti che contano e sara' a fasi alterne baciato dalla fortuna. Sposera' infine la figlia dell'editore per il quale lavora, assicurandosi in dote una fortuna. Tratto dal romanzo di Guy de Maupassant, questo film, pur nel limite di riferire episodi di storia infarciti di pettegolezzi e affari di letto, ha il pregio di intrattenere il pubblico su vezzi e vizi da sempre compagni dei limiti umani. Discreto.MP
lunedì 16 aprile 2012
I Colori della Passione @@@@/Cinema
Nel Cerchio di Bruegel
In un'opera d'Arte ci puo' essere un mondo. Sembrerebbe il prologo ideale per questa pellicola che fin dai primi fotogrammi tuffa lo spettatore nel quadro "La salita al Calvario"del pittore fiammingo Bruegel, interpretato da un intenso Rutger Hauer.E' questo il ritratto di un pittore gia' maturo e colto nel periodo piu' fecondo della sua produzione artistica. In esso i grandi temi della sua pittura, dalla semplice danza contadina, alla torre di Babele. Molti i personaggi da lui tracciati, portati in scena in modo fedele, bambini e animali, pastorelli, boscaioli e carnefici. Ma e' nella Passione di Cristo che la pellicola intreccia i racconti biblici con il vissuto di un popolo rurale oppresso dalla dominazione spagnola, in un XVI sec in cui nelle Fiandre la vita dei semplici vale meno che niente. Il Maestro racconta col suo gesto pittorico, la realta' efferreta e truce che lo circonda, in un appassionato e crudele gioco cromatico che spesso si tinge di rosso sangua. Ecco allora una Maria, magnifica Charlotte Rampling, madre segnata dal tempo e dalla sofferenza per i patimenti del figlio Gesu', nelle atmosfere funeste che sembrano far rivivere l'opera il Trionfo della Morte. Ecco in parallelo il giovane contadino messo alla gogna in pasto ai corvi ed alla merce' dell'oppressore. Pur nella ricostruzione impeccabile di un mondo rinascimentale nordico e illuminato da una fotografia magica, il film patisce di un ritmo eccessivamente lento, appesantito da un'anoressia della parola a volte paradossale. Il vecchio mugnaio dall'alto della roccia diventa nel tratto di Bruegel, Dio e ferma le pale del mulino con un gesto della mano rivolto al cielo, arrestando cosI anche il tempo. Questo moto circolare spezzato e ricomposto calamita per qualche istante sospeso la platea.Il moto perpetuo della vita che poi riprendeil suo corso, porta in se' un pensiero che e' luce ed oblio e con esso una riflessione sul senso della vita e del suo contrario.Da vedere.MP
Kosmur . Pensiero Digitale/Arte Digitale
Giovane artista russo Kosmur racconta un tempo digitale che viviseziona il nostro umano vivere trasmutandolo in una realtà parallela, fatta di assemblaggi di microchip high tech, di anime allungate e deformate a chewing gum, di volti sfogliati a libro. Il pensiero contemporaneo si sgretola come un vecchio edificio, per smembrarsi e ricompattarsi secondo morfologie inconsuete. Una testa gira su più paralleli simile ad un cubo di Rubik, creando innumerevoli possibilità e nodi nella nostra psiche. L'ansia di esistere in un mondo iper_connesso e desolatamente individualista urla, attraverso l'opera di Kosmur, tutta l'ansia di capire e non comprendere.Spezzarsi, dilaniarsi e riconquistarsi in una forma pseudo umana, sembra l'unica chance possibile. Continuare ad essere e non solo esistere una opportunità tutto sommato accettabile.MP
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| Assemblaggio . All Kosmur @copyright |
domenica 15 aprile 2012
Milan Design Week 2012 . Tortona Backstage/Design
E' iniziato il conto alla rovescia per il Design Week di Milano. Nella Glamour Street per eccellenza di queste giornate internazionali all'insegna della creatività, Via Tortona, sotto una pioggia battente che non lascia tregua, una flotta di uomini è al lavoro per portare a termine l'installazione delle ultime novità che tra poche ore verranno presentate alla stampa. Da martedì 17 poi, si riverserà in città, un pubblico poliglotta e smanioso di captare tutte le raffinate tendenze Made in Italy. Materiali tradizionali tagliati con tecniche sofisticate e metodologie d'avanguardia, illuminazioni e installazioni, parlano sempre più di ricerca e sperimentazione. Serpeggia in questo crocevia una genialità vivace ed eccentrica in grado di dar vita ad oggetti arricchiti di una impeccabile peculiarità funzionale, pensati per una committenza attenta a forma, stile e qualità.
Naturale ed elegante sembrerebbero le parole chiave, sobrietà e prezzi contenuti idealmente un must di questi tempi. Un appuntamento imperdibile.MP
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| Neo Glamour in Tortona the day before Opening . Milan 2012 |
| Backstage La Perla . Tortona Milan 2012 |
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| Working in Progress |
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| Slide Art . Sign Off Design |
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| Future Thinking |
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