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mercoledì 26 aprile 2023

Milan Design Week 2023. @Cassina all is R E D



Cassina's MDW opening@Vitapicta2023AllRightsReserved

Una celebrazione importante quella di Cassina quest‘anno in occasione del Milan Design Week 2023. Si festeggiano i 50 anni della Collezione IMaestri a cura di Patricia Urquiola in collaborazione con Federica Sala, presentati a Palazzo Broggi fino al 21 aprile. Grande affluenza di pubblico internazionale e significativo apprezzamento per la stimolante installazione divisa in cinque sezioni color rosso fuoco, interrotta da lampi di luce di colore bianco e azzurro o blu. Un'esperienza immersiva che racconta la storia del Design da Gio Ponti a Le Corbusier, da Charlotte Perriand a Vico Magistretti, tra memoria, sostenibilità e contemporaneità. 

dal 18 al 21 Aprile

Da non perdere. 

AF                                                                            



Cassina's MDW opening@Vitapicta2023AllRightsReserved


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sabato 16 novembre 2019

Photo Vogue Festival . Quando la Moda incontra la Contemporaneità




 Courtesy of Inez & Vinoodh . Photo Vogue Festival 

Tra gli appuntamenti imperdibili in questi giorni a Milano, la Quarta Edizione del Photo Vogue Festival. Una kermesse dedicata alla Fotografia, alla Moda, all’Arte ed alla nostra Contemporaneità . Così tra Stile, Glamour, Scatti d’Autore e Avanguardia, si possono ascoltare personaggi interessanti  e competenti interrogarsi sui temi del nostro tempo, tra Sostenibilità ed Inclusione, Social Media e Futuro. Entrata libera dunque ad Esibizioni, Talks ed a un Portfolio Review tutto da vedere. Sotto i riflettori il mondo poliglotta di fotografi selezionati dal canale Vogue Photo, in un percorso artistico e culturale volto a valorizzare le diversità. Per gli amanti della Video Art e Social Media spazi dedicati. Ci interrogheremo insieme su come il mondo Digital e Social abbia profondamente modificato il nostro modo di Comunicare e di fare Arte. Partecipare è Vivere il Nostro Tempo. MP                                                                                
dal 14 al 17 Novembre                                                         

giovedì 7 novembre 2019

L‘Intuizione e l‘Arte per Philippe Daverio


Alberica Ferraris con Philippe Daverio @Vitapicta2019AllRightsReserved
Se c‘e‘ un personaggio che riesce a vivere con adesione ed ironia il suo tempo quello e‘ senza dubbio Philippe Daverio. La nostra conoscenza risale al 1975 quando giovane gallerista inauguro’ la mitica Galleria in Montenapoleone 6. Ricordo che si scendevano delle strette scalette affollate da tutti i personaggi che all’epoca creavano la Milano piu’ interessante e viva che si potesse immaginare. Vi andai con mio padre Petros pittore surrealista che con Daverio era legato da reciproca stima e dalla comune amicizia con il gallerista Alexander Jolas, gia’ scopritore, oltre che di mio papa‘, di Salvator Dali, Andy Warhol e Sebastian Matta. Lo incontro nell‘avveneristica sede di  Iqos, ex Fondazione Mazzotta, invitata dalla brillante organizzatrice dell‘evento Caterina Mocenni Folonari, in un‘intervista realizzata da Alessandra Borghese dal titolo _Quanto l’eredita’ storica puo’ stimolare il futuro _davanti ad un numeroso pubblico. La cultura, dice Philippe con  sagacia e‘sicuramente qualcosa a cui vale la pena dedicare un po‘ del nostro tempo. Classe 1949, alsaziano doc, Daverio traccia una mappatura non solo europea ma globale della nostra contemporaneita‘, tratta dall‘esperienza passata e vicina di innumerevoli itinerari ed incontri. Sorride ricordando un suo recente viaggio fuori Shangai in compagnia di un magnate cinese, che scortato da una fila di macchine diplomatiche lo invita nella sua tenuta che Philippe definisce barocca. Inorridito alla vista ed al tatto dai mobili che arredano questa dimora, non nasconde, come consuetudine del suo carattere vivace e diretto, di avere esternato anche al padrone di casa le sue riflessioni in fatto di eleganza e stile. Daverio e‘ sicuramente una persona colta dotata del terzo occhio della creazione. Philippe sa tracciare con mirabile arte oratoria il Bello, di un‘esistenza piena che trasuda  l‘amore puro per l‘arte di vivere. La sua implacabile curiosita‘ lo porta di continuo a  scoprire le piu‘ singolari bizzarrie. La passione poi per la  buona cucina e‘ un campo in cui Daverio lascia il suo animo poetico allo stato libero_Sapete come e‘ nato il risotto alla milanese? _Chiede ad una platea divertita. _ Ebbene quando si stava costruendo il Duomo di Milano lo zafferano, spezia pregiatissima gia‘ all‘epoca, che veniva usato per tingere di giallo le vetrate, venne utilizzato in modo goliardico per colorare un piatto di riso dei lavoranti allora impegnati nella cattedrale. _Si illumina quando in privato parliamo delle sue mitiche omelettes o della ricetta in cui il foie gras viene leggermente dorato in padella. Conclude, in questa piacevole chiacchierata, sottolineando quanto l‘Intuizione sia elemento fondamentale per la creazione artistica in tutte le sue forme, dalla pittura alla letteratura, dall‘architettura al design, all‘arte culinaria. Ascoltandolo mi viene in mente un solo aggettivo ogni volta che si presenta l‘occasione di incontrarlo: Imperdibile. MP

lunedì 8 aprile 2019

Milan Art Week . I Grafismi Materici di Duskmann



MAW/Duskmann@VitaPicta2019AllRightsReserved


Arriva a Milano dopo il successo di Palermo il Duo Duskmann composto da Daniele Cavalli e Edoardo Dionea Cicconi. Waking Dream, curata da Maria Abramenko, è la collettiva a cui partecipano i due artisti inauguarata il 6 Aprile da 308 Nulla è Perduto in via Sartirana 3, una piccola stradina intimamente ritagliata dal caos della settimana dedicata all'Arte, a due passi da Porta Genova.
Pietre Naturali si trasformano attraverso i loro scatti fotografici in un viaggio onirco tra geometria e spazio. Sono grafismi materici che viaggiano su lunghezze d'onda fuori dal tempo. Una cristallizzazione dell'attimo colta nel momento esatto della sua metamorfosi. Così i bianchi e i neri, somma di tutti i colori possibili, si fanno artefici di un lavoro artistico tutto da decriptare. ''Il ritrovamento di una roccia diaspro in Sicilia dalla forma riconducibile ad un cuore è ciò che ci ha ispirato.'' dice Daniele Cavalli, ''siamo andati ad analizzare tutti i grafismi delle pietre e dopo averne osservate moltissime, ne abbiamo selezionate solo alcune e con uno studio aritmetico preciso della linea grafica, abbiamo eseguito 41 scatti che raccontassero per noi la metaforica esplosione del cuore diaspro''. Nella collettiva si possono vedere 4 di questi 41 scatti, di cui l'unico volutamente a colori, ci racconta Daniele ''sembra mostrarci pietre fossilizzate con il legno, quasi a simboleggiare il tempo e la vita che sono stati per noi i punti d'ispirazione per questa mostra''.
Da Vedere. Alberica Ferraris


fino al 9 Aprile

308 Nulla è Perduto

Via Sartirana 3, Milano
Inaugurazione 6 Aprile 2019

DanieleCavalliAlbericaFerraris@VitaPicta2019AllRightsReserved



MAW/Duskmann@VitaPicta2019AllRightsReserved



MAW/Duskmann@VitaPicta2019AllRightsReserved










sabato 6 aprile 2019

Missoni Milano Art&Design Week 2019 . Invenzioni FutureVintage


 

                                         Rosita Missoni con Alberica Ferraris@Vitapicta2019AllRightsReserved 

Missoni celebra l'Art&Design Week di Milano con una sinergica collaborazione tra Angela Missoni e l'Artista Tricot Alessandra Roveda  . Un sodalizio cresciuto in modo naturale, come mi racconta durante l'intervista :" Tutto e' nato da una sedia opera di Alessandra Roveda che ho comprato" dice Angela Missoni radiosa. Da qui l'idea di realizzare la casa immaginaria di questa esposizione intitolata Home Sweet Home.  Due donne in sinergia creativa per una cascata di policromie che inonda dal piccolo televisore o telefono old style, al lampadario un tempo di cristallo, dalle scarpe a tacco alto ai piedi del letto, alle racchette da tennis, al portacenere, alle pentole e ad ogni oggetto domestico possibile. La mitica Rosita sorridendo mi mostra con orgoglio il progetto della figlia dicendo: "Angela e' stata bravissima, ha ideato tutto lei con l'artista". E' un viaggio avveniristico che rimanda al nostro passato infantile, una produzione onirica contemporanea con rizomi intrecciati che, attraverso l'Arte del Tricot, parlano di un nostro passato recente. 
AF                                                    
Spazio Missoni  
Via Solferino 9   

 


                                                                       Missoni.MilanArtWeek2019@VitapictaAllRightReserved


                                                                       Missoni.MilanArtWeek2019@VitapictaAllRightReserved


                                                                       Missoni.MilanArtWeek2019@VitapictaAllRightReserved

                                       

                                                 Angela Missoni con Alberica Ferraris@Vitapicta2019AllRightsReserved 

                                                                     Missoni.MilanArtWeek2019@VitapictaAllRightReserved



Alessandra Roveda con Alberica Ferraris@Vitapicta2019AllRightsReserved 




 



venerdì 20 aprile 2018

Le Lacrime Preziose di Manuela Garcés. Milan Design Week 2018



                                                         MDW/ManuelaGarcés@VitaPicta2018AllRightsReserved


Nel turbinio di eventi che caratterizzano questi giorni della Design Week milanese scopriamo un giovane talento in un appartato cortile di un antico palazzo della cittá. Siamo nello storico quartiere delle cinque vie che in questo periodo si accende di euforia creativa. Incontriamo Manuela Garcés, trentenne italo-colombiana che ha studiato pittura in Georgia e per il Salone ha realizzato questo progetto intitolato “Tears”(Lacrime). Ci spiega così l’origine della sua ispirazione: “Negli ultimi anni viaggiavo di continuo, mio papà mi vedeva piangere spesso e disapprovando questa mia debolezza, mi faceva sentire in difetto. Sono sempre stata una persona molto sensibile e ho iniziato a chiedermi se il pianto fosse davvero un segno di fragilitá, di qui ho sentito la necessità di esplorare artisticamenete questo mio stato d’animo, cercando di rappresentarlo in maniera nuova. Un giorno di fronte a me c’era un vassoio ricolmo di fazzoletti impregnati della mia sofferenza e osservandoli mi sono accorta che erano bellissimi, con le loro pieghe sembravano delle sculture in miniatura. Ho iniziato a vedere il pianto come una cosa positiva. Mi sono detta -impossibile che il pianto sia una cosa brutta-, dopo la disperazione, la serenità conquista il suo spazio ed è proprio quest'attimo che cristallizzo nel mio lavoro. Ho voluto rendere queste lacrime preziose.” Da qui l'idea dell'artista di dipingerli d’oro, ma la sua esplorazione non si è fermata qui, precisa ancora “Il passo successivo è stato quello di fotografare le opere, ho giocato con gli scatti multipli aprendomi ad altre possibilità interpretative.” Da vedere.


AF

Manuela Garcés c/o Studio Imagina
Via Circo 7, Milano
Inaugurazione 18 Aprile 2018


                                                      MDW/ManuelaGarcés@VitaPicta2018AllRightsReserved


                                                         MDW/ManuelaGarcés@VitaPicta2018AllRightsReserved


                                                         MDW/ManuelaGarcés@VitaPicta2018AllRightsReserved




lunedì 16 aprile 2018

Vincitore Miart 2018 . Pipì d'Artista e Sabbia Lunare


Miart/Piergiorgio Robino@Vitapicta2018AllRightsReserved


Intervista in esclusiva ai microfoni di Vita Picta del vincitore MIART 2018 Piergiorgio Robino di Studio Nucleo " Come nascono le tue opere?" "Souvenir of the Last Century Stool 05 e' un lavoro del 2012. Prendo vecchi oggetti dalle montagne, che venivano usati dai montanari delle mie terre piemontesi. Seleziono questi manufatti che non hanno design, li scovo negli alpeggi. Le persone che vivono negli alpeggi sono poche ormai e questo passato rischia di perdersi. Io lo conservo a mio modo. Uno sgabellino da mungitura, per esempio, sono elementi pre digital molto primitivi, li metto nella resina, cosi da preservarli nel tempo perché nel futuro saranno in 3d. ." "Qual'e' la sua storia personale?" " Io vengo dal Piemonte -  da un piccolo paesino in provincia di Asti -Canelli. Sono zone di montagna, come dicevo e li ci sono gli ultimi souvenir del secolo scorso, cosi mi piace chiamarli. La memoria è un punto fondamentale per me. Ho iniziato facendo design nel '97, quello che facevo era troppo borderline per il mondo della produzione industriale di Design. Il mio lavoro più noto fino ad ora è “Landscape”- terra negli anni 2000, una poltrona fatta di erba." Dice ironico : "Odio quelli che con tavolino di plastica mangiano in strada." Il progetto Driade Moon Mission che presento lunedì 16 Aprile è totalmente nel futuro. In occasione dei 50 anni di Driade è un progetto che vuole proiettare nell'avvenire. Ho disegnato per loro una prima collezione sugli esterni ambientata sulla luna. Utilizzo per realizzare quest'opera  polvere di luna, regolite, pipi e sabbia urea resinata." "Quali sono i suoi prossimi progetti?" "Saro' al Summer Show della Royal Academy ed e' questa una notizia che do a VitaPicta in anteprima" 



AF




Souvenir of the last century_stool 05. Courtesy of Studio Nucleo for VitaPicta




Souvenir of the last century_stool 05. Courtesy of Studio Nucleo for VitaPicta